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L'onda
Palpita, sale
si gonfia, s'incurva
s'allunga, propende.
Il dorso ampio
splende
come cristallo;
la cima leggera
s'arruffa
come criniera
nivea di cavallo.
Il cavallo la
scavezza.
L'onda si spezza,
precipita nel cavo
del solco sonora;
spumeggia,
biancheggia,
s'infiora, odora.
S'allunga,
rotola, galoppa;
intoppa
in altra cui il vento
die' tempra diversa;
l'avversa,
l'assalta, la
sormonta,
vi si mesce,
s'accresce.
Di spruzzi, di
sprazzi,
di fiocchi, d'iridi
ferve nella risacca.
Sciacqua, sciaborda,
scroscia, schiocca,
schianta,
romba, ride, canta,
accorda, discorda.
G. D'Annunzio
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Paesaggio
marino
Sull'onda che
sussurra
vola una brezza
franca;
trine di spume bianca
fioriscon l'onda
azzurra.
Di fiotti e di
querele
affanna il mar le
rive;
com'ali fuggitive
passan lontan le vele
A. Graf
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MARE
M'affaccio alla finestra, e vedo il mare:
vanno le stelle, tremolano l'onde.
Vedo stelle passare, onde passare:
un guizzo chiama, un palpito risponde.
Ecco sospira l'acqua, alita il vento:
sul mare è apparso un bel ponte d'argento.
Ponte gettato sui laghi sereni,
per chi dunque sei fatto e dove meni?
G.
Pascoli, Myricae, |
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